maurizio de giovanni
a volte (it)
A volte succede che non si debba scavare, per scoprire quella gemma nera che ha portato alla morte. A volte ce l’hai là, in superficie, a mandare quei bagli
basta uno sguardo (it)
Amore mio, non ti ho mai scritto; ci penso solo adesso. Alla fine dei conti e tutto considerato, non è strano; anzi, direi che è piuttosto comprensibile. Ep
caffè e sfogliatella, prego (it)
La sera precedente Ricciardi aveva avuto la sorpresa di ritrovarsi di fronte, all’uscita della questura, nientemeno che Bruno Modo, lo scanzonato dottore ch
chi difende margherita (it)
Margherita si sveglia di botto, col tonfo della porta d’ingresso che si chiude. Sbatte le palpebre nella luce azzurrina che viene dal televisore, consapevol
colpa del pomeriggio (it)
Caro papà, puoi immaginare quanto ci abbia pensato prima di mettermi a scrivere questa lettera; e quanto sia difficile per me farlo. Il tempo per pensare, c
concerto per una gatta morta (it)
Randy (viola) Sono arrivata a odiarla. Gli amici mi dicono senti, fregatene, ma che t’importa, vivi la tua vita e basta. Ma come si fa, avendola davanti ogn
cronache della città obesa (it)
La Città è obesa. Tutti la guardano. Provano a distogliere gli occhi, ma la visione è orrenda e perciò irresistibile: la guardano, e ne parlano perché non è
dieci centesimi (it)
Me lo ricordo, quel giorno. Me lo ricordo bene. Era una delle prime mattine di ottobre, quando l’estate si rassegna e comincia ad arretrare per fare posto a
ex voto (it)
La trovai dove mi aveva detto, la ventesima panca, la fila di destra. Stava seduta composta, diritta con le mani in grembo, la testa un po’ piegata di lato,
fastidio (it)
Danno fastidio. Danno molto fastidio. Specialmente adesso, che è arrivata l’estate ma non fa ancora tanto caldo, e piacerebbe tenere le finestre aperte inve
fuori (it)
Quello nuovo se ne stava per i fatti suoi. Faceva sempre così, da quando era arrivato: per questo era rimasto «quello nuovo», anche se ormai il freddo nel c
giura sulla vita di papà (it)
Me lo vennero a dire. Da solo non me ne sarei mai accorto. È incredibile come non si veda quello che accade proprio sotto i nostri occhi; come si riesca a d
i vivi e i morti (it)
L’uomo retrocedeva strisciando, cercando una via di fuga che non aveva. Il respiro pesante, roco, mozzato. Non riusciva ad articolare parole: come in quei s
il bicchiere della staffa (it)
Prendo la bottiglia, per sentirne la temperatura. Certo, ci sarebbe voluto un bel decanter, per farlo respirare, per poterne osservare prima il colore e per
il collezionista di farfalle (it)
È sorprendente. Sono qui, mentre l’alba apre la notte con fatica in mezzo alla pioggerella fine e fredda di un autunno nuovo, come un ladro con un piede di
il maschio dominante (it)
La gerarchia era semplice e precisa: un capufficio (anzi, un Capufficio) e sette impiegati. Arrivare in quel team non era semplice: ci volevano esperienza p
il migliore di tutti (it)
E va bene, maledizione. Se proprio lo volete sapere, ve lo dirò. Anzi, ve lo racconto per filo e per segno, così non potrete dire che è un’invenzione; e se
il purificatore (it)
La individuò subito, tra la folla che si assiepava sul marciapiede in attesa del treno. In mezzo a tanta gente emanava solitudine, malinconia: le spalle pie
il ragazzo in bicicletta (it)
Considerate adesso un ragazzo in bicicletta. Consideratelo in una sera d’estate, di quelle col caldo che sembra solido, aria ferma bollente da attraversare
il sogno nella calza (it)
Luca non dormiva. Era da parecchio, che non dormiva. Per la precisione, dal 29 dicembre. Da quando cioè il professore di algebra omologica aveva riunito gli
io e mia sorella (it)
Dotto’, credetemi: io a questa cosa, a fare questa cosa, non ci avrei pensato mai. Non sono cose mie, queste, non lo sono mai state. Sono quelle cose che si
io e ricciardi (it)
Conobbi Ricciardi una mattina di giugno del duemilacinque. Ero al Gran Caffè Gambrinus, con un computer davanti a cercare ispirazione per scrivere un raccon
la canzone di filomena (it)
Vi voglio raccontare una storia. Ve la voglio raccontare stanotte, che questo vento caldo scuote le imposte e la pioggia martella quel che rimane dei vetri.
la fine di un amore (it)
Ricordo l’attimo preciso in cui i nostri occhi si incrociarono per la prima volta. Sapete, quando si crea quella scossa elettrica che si percepisce nell’ari
la mano nei capelli (it)
Io lo guardavo da lontano. Mi mettevo nascosta, e lo guardavo. Quant’era bello, era bellissimo; gli occhi azzurri, quelle spalle, e il sorriso, quando sorri
la moglie del mostro (it)
La gente cambia, sapete. La gente cambia. O forse nemmeno questo: la gente si nasconde. Finge di essere altro da quello che è, si mostra per come vorrebbe e
la persona che amo di più al mondo (it)
Mi chiamo Lorenzo, ho otto anni e faccio la terza. La persona che amo di più al mondo è la mia mamma. Noi siamo una bellissima famiglia, papà, mamma e mio f
la piazza nascosta (it)
Qualcuno se lo ricorda, Il segno del comando? Era uno sceneggiato (allora la fiction non esisteva) della RAI, trasmesso nel 1971. Una vita fa, vengono i bri
la saponata ai quartieri spagnoli (it)
Linda e Paola abitano al Vomero, e lavorano a via Toledo. Alla fine di vico Lungo Gelso c’è una curva con una strettoia. Al Museo ci sono un perenne ingorgo
le voci dal muro (it)
Tu lo sai. Io ti ho amato. Ti ho amato tanto. Mi ricordo come fosse adesso, quando arrivavi da lontano, con quella tua camminata sicura, lo sguardo alto, i
lo spirito giusto (it)
Rosa pensò che sarebbe stato meglio accompagnare Nelide al mercato. Certo, non avrebbe potuto farlo fisicamente: in fondo era morta ormai da due mesi. Però
l’amore è un delitto (it)
Quindi, mi state dicendo che l’Amore è un delitto. No, non negate: è proprio quello che state dicendo. Perché non è che si può fare un ragionamento a metà,
l’omicidio carosino (it)
Il bambino giocava nel cortile. Aveva trovato un pezzo di legno che poteva sembrare una sciabola, e aveva deciso di esplorare i dintorni. Stava pensando di
l’ultimo passo di tango (it)
Mentre guardava la città sfilare davanti al finestrino posteriore della sua automobile, Livia sorrideva. Stava pensando che riponeva buone speranze in quel
mammarella (it)
Potessi dirlo, direi così: mi chiamo Luigi Alfredo Ricciardi, e vedo i morti. Se lo dicessi, mi guarderebbero fisso, accennerebbero di sì con la testa, preo
partire e lasciare (it)
Hai ragione, Ricciardi. Hai proprio ragione. Pagano i deboli. Pagano sempre i deboli, e vengono a pagare da me. Sono io che riscuoto la sofferenza, il prezz
per amore di nami (it)
Lo sai, non siamo in molti. Ce ne accorgiamo d’estate, quando saliamo più su, sempre più su da non scorgere più niente se non qualche rifugio, e l’erba che
piccolo francesco (it)
Piccolo Francesco, che non hai fatto in tempo. Che non hai fatto in tempo a guardarti attorno, in questa terra bella e disgraziata in cui sei nato. Che non
poverini (it)
Quanta ne è venuta giù, stanotte. Tanta, davvero tanta. Quando ne fa tanta, io comincio a preparare la baita. Perché so che se ne crea un grosso mucchio die
quando guarisco (it)
Dalla mia finestra li vedo giocare. Si riuniscono in piazza, ogni pomeriggio verso le quattro, si dividono in due squadre e giocano. Un paio sono bravi, han
quando si dice il destino (it)
Nell’ambito di un’esistenza condotta con obbedienza, cortesia e pieno assolvimento dei propri compiti, Enrica si concedeva qualche trasgressione. Beninteso:
quanto mi manchi in primavera (it)
Mi manchi, sai. Mi manchi tanto. Anche di più, ora che è primavera. Ora che l’aria è carica di profumi e di aspettative, ora che il sole arriva all’improvvi
quello che è giusto (it)
No. Mi sembrava di essere stato molto chiaro. Parlo io e solo io, niente domande di alcun genere. Ci sono già passato, le prime volte: sempre a chiedere di
respirando in discesa (it)
Per come la vedo io, questa è una città che va respirata in discesa. Ogni posto ha il suo verso, come un fiume o una corsia di autostrada, che a mettersi co
ritornare ogni notte (it)
Cambiando la flebo a Numero Tre, Carlo fischiettava. Era uno dei pochi lussi che la sua posizione gli consentiva: niente parenti da rispettare, niente pazie
robin food (it)
’Gnorgiu’, credetemi, parlare con voi è una liberazione. Raccontare tutto per me è come levarmi un peso dallo stomaco, e col mestiere che faccio un peso sul
storia di maria (it)
Tra le clandestine circola una storiella. In una strada di Kyev una bella ragazza aspetta l’autobus. Si accosta una fiammante macchina sportiva con alla gui
storia di una principessa (it)
Certe cose, sapete, cominciano a succedere anni prima. Noi ne vediamo solo la parte finale, l’esplosione; quando diventa evidente, luminosa, come l’ultimo f
ti voglio bene (it)
La perse un martedì, una decina di giorni prima di Natale. Se ne andò in punta di piedi, come aveva vissuto; di pomeriggio, senza far correre nessuno in pie
tu. e il nuovo anno (it)
Ti vedo, sai? Ti vedo. Ti vedo cominciare le tue giornate. Quella vecchia abitudine di accendere subito la lampada sul comodino, appena sveglia, per uscire
tutta quell’acqua (it)
Il primo rombo si sentì dopo nemmeno mezz’ora. Voleva dire che l’avvistamento era stato tardivo, e che in molti, nella parte sud della città, sarebbero rima
un mazzo di fiori (it)
Come forse sapete, dotto’, mia moglie è originaria del borgo di Santa Lucia, quella perciò si chiama così. Per questo motivo, in casa mia a tutto si può ven
un mestiere come un altro (it)
Quella notte sognò sua madre. Non era successo per molti anni, ma quella notte gli capitò di nuovo. La rivide com’era quando lui era un ragazzino, non come
un’altra fine d’anno (it)
Io questa giornata la odio. Me ne scordo ogni volta, non ci faccio caso; e lei arriva tra capo e collo, sorprendendomi come se fosse imprevedibile, come un