amore di confine italian Ora, dopo il traffico estivo dei turisti e quello autunnale dei cercatori di funghi, per la strada della Val d’Assa non passa quasi nessuno: qualche rara au
aspettando l’alba italian Questa notte nevicava, poi la luna calante verso le cinque del mattino è comparsa tra le nubi. La mente vagava e vagava nei ricordi: come questa notte nel 1
bandiera nera sul ponte di perati italian Nell’autunno del 1940 partimmo dalle valli del Trentino carichi come muli e lasciammo le montagne amiche sotto una pioggia che ci entrava fredda tra camicia
bepi, un richiamato del ’13 italian Eravamo verso la fine di settembre, la terra era secca ed arsa, le alte erbe ingiallivano e gli aromi della steppa erano acuti e antichi: specialmente al ma
capriolo alla guerra italian Nel settembre del 1944 fascisti e tedeschi iniziarono i grandi rastrellamenti che avrebbero dovuto, nei loro piani, liberare le Alpi dai partigiani; e cosí
cefalonia, settembre 1943 italian Personalmente, diceva Primo Levi, uno può anche perdonare, ma non lo può fare per offese fatte ad altri. Se poi queste offese sono cosí grandi come sevizie
chissà dov’ero quel 25 aprile italian Un giorno incontrai per la montagna un tale che aveva inciso sul cinturino del cappello questa frase: «L’è andà cosí». Gli chiesi: – Com’è andata? – E lui g
con primo e nuto dopo sessant’anni italian Sessant’anni! Quasi una vita; ma anche tre vite. Quanti ventenni? Quanti amici tra questi ventenni? Guardo una vecchia fotografia di quando eravamo all’asil
cosacchi in carnia italian Cinquant’anni fa in Carnia c’erano i cosacchi e i caucasici e su questa occupazione e su quello che ne seguí sono state scritte varie interpretazioni anche
cosí a diciott’anni andammo in guerra italian Da ragazzo guardavo alla Grande Guerra come a una cosa molto lontana anche se dal giorno della pace erano passati pochissimi anni, e sí che i segni nella mi
dalla russia con orrore italian Sono passati 60 anni e da allora, puntualmente come in questi giorni, vi è sempre qualcosa che ritorna a farcelo ricordare e soffrire. Anche a volerlo cance
dentro il bosco italian Eravamo scesi in una galleria a prendere l’acqua e ora, seduti nel bosco dopo esserci dissetati, fumavamo in pace un’Alfa. Non c’è niente di meglio, per me,
don lepre nella bufera italian Di don Titta non si poteva dire che fosse un prete di bella presenza, tutt’altro: aveva una grossa bugna sul collo che tentava di nascondere con un fazzolet
dove anche l’erba stenta a crescere italian Per le mie montagne, tra il 1916 e il 1918, gli alpini piemontesi hanno lasciato molte scarpe al sole e per citare un monte basterebbe solo dire Ortigara, e
fu una caporetto, non una vergogna italian Caporetto, Karlfreil per gli austroungarici, Kobarid per gli sloveni, è un povero e piccolo paese tra le montagne del medio Isonzo e divenne famoso nel mond
i giorni del nord-est i italian L’Aufnahmebaracke e la Badebaracke, tra loro separate e divise da reticolati, nel Lager facevano luogo a sé: dopo i viali, i Comandi, il lazzaretto, le cuci
i giorni del nord-est ii italian Allora eravamo in un piccolo campo di concentramento. Forse il piú alto di tutti i Lager europei, tra due montagne coperte in basso di boschi e di erba, roc
il caporalino del don italian Non si notava, non interveniva nelle discussioni, parlava poco con i compagni, si isolava a leggere un libro di poesie, non si offriva volontario a uscire d
il mortaio del primotenente hans stiegland italian Allora, nel 1917, la linea del fronte era su in alto, nella corona dell’Altipiano, e i paesi lungo la Valsugana erano ricolmi di soldati d’ogni nazionalità
il naufragio dei contadini italian Nell’alto Isonzo, ottant’anni fa, la grande offensiva austroungarica con l’apporto di un’armata tedesca era stata meticolosamente studiata e preparata in gr
il pane del nemico italian Dopo che ebbero fatto la scelta classificandoci secondo il loro giudizio, venimmo divisi in tre gruppi. Il primo, di cui facevo parte, e il secondo vennero
il piave mormorava… italian Quando eravamo balilla alla vigilia del 24 maggio ci facevano sfilare davanti alla bandiera per il saluto, mentre la 5ª A schierata sull’attenti cantava la
il piccolo partigiano nella grande miseria italian Nelle mie brevi passeggiate mattutine di questa calda primavera, quando il bosco è risvegliato dal cuculo e la polvere gialla della pasciona delle conifere
il seme della seconda guerra mondiale italian Quando una guerra inizia gli uni e gli altri contendenti inneggiano alla sicura vittoria, gli uni e gli altri invocano Dio con loro e la benedizione delle a
il vino della vita italian Ogni vicenda che abbiamo vissuto è legata ad altri fatti o vicende che, consciamente o inconsciamente, nel trascorrere del tempo si concatenano e si riallac
in un villaggio sepolto nella balka italian Non nevicava, era il vento che sollevava la neve in un turbinio che oscurava le stelle; ed era come camminare in sogno dentro una nuvola grigia che pungeva
incontro in polonia italian Era l’inverno del 1942. Gennaio. Quel freddissimo gennaio del 1942. Eravamo in viaggio su un lungo treno verso la guerra che allora imperversava all’Est. A
italiani nella russia in fiamme italian Sul finire del 1916 i prigionieri trentini, friulani e giuliani che avevano prestato servizio nell’esercito austroungarico, circa ventimila, e che erano spa
la bottiglia ritrovata italian In quell’ottobre del 1917, dopo mesi di trincea tra Monte Palo e Toro di Moline, il battaglione era sceso a riposo, finalmente, nella zona di Marostica. Era
la lunga marcia fino al dnepr italian Nel novembre del 1941 il Csir, Corpo di Spedizione Italiano in Russia, si attestava nel bacino minerario del Donec. Le divisioni Pasubio, Torino e 3ª Celere
la patria nei campi di stalin italian Con la rivelazione dei documenti inviati a Berija sui tentativi di reclutamento da parte dell’Nkvd nei campi di concentramento dell’Urss, si torna a parlare
la piú alta battaglia italian Duecento anni dalla prima ascesa al Monte Bianco: da allora la grande montagna d’Europa è stata scalata da ogni versante, ogni guglia di granito è stata rag
la ricostruzione dell’altipiano di asiago (1919-1921) italian Ai nostri padri e a tutti quelli che con grande volontà e amore diedero mano a ricostruire l’Altipiano distrutto dalla Grande Guerra. Il primo gruppetto di
la scure italian In quella mattina di primo inverno era stato un continuo stacco e un continuo ritorno. E il ritornare era piú doloroso che il partire. Restava fermo, il cor
la signora del bosco italian L’estate del 1939 stava per finire. Le armate tedesche avevano invaso la Polonia e si combatteva a Varsavia. Francia e Inghilterra avevano dichiarato guerra
la vittoria nei giorni piú lunghi italian Ottant’anni fa proprio in questi giorni l’imperial regio esercito austroungarico sferrò una studiata e ben preparata offensiva contro l’Italia, denominata i
lo spazzino cerca il soldato perduto italian Un tempo non molto lontano gli straccivendoli passavano per le strade con cavallo e carretto lanciando il loro richiamo: «El strazzarooo! Strazeeossii ferro
l’armata nel fango verso il massacro italian Quand’ero ragazzo e i reduci della prima guerra mondiale venivano in Altipiano per rivedere i luoghi delle loro sofferenze, li guardavamo come dei vecchi ac
l’ultima carica italian Quando nel 1967 si ricordò il cinquantenario della battaglia dell’Ortigara, vedevo nei pochi reduci che vollero ritornare lassú dei vecchi canuti e mi parev
l’ultima partita a carte italian Allora, nel 1938, non erano molti quelli che nell’imminente e prevedibile seconda guerra mondiale vedevano l’orribile catastrofe nella quale si sarebbe prec
maledetta prigionia italian Tra le tante cose piú o meno sciocche che quotidianamente la televisione ci propina, l’anno scorso Rai 1 ha fatto vedere a milioni d’italiani immemori e inc
miserere nel vento dei carpazi italian Le genti di confine di questa nostra vecchia Europa, a causa delle vicende che fanno mutare Stati e governi, spesso si sono trovate in situazioni quanto men
musil in trincea italian Quando nelle belle e silenziose sere invernali leggendo un libro incontro un paesaggio o un richiamo che ha come riferimento la mia terra, questa che gli av
my dog is in the garden italian Ogni anno, prima che iniziasse la stagione della villeggiatura, un viaggiatore solitario con una borsa a tracolla scendeva dal treno a Vicenza. Era un signo
nel cuore la rabbia del don italian In quel settembre del 1943 ci trovavamo verso il Brennero; i plotoni erano accampati sulla sinistra dell’Isarco, in alto nel bosco a dominare la valle. Lagg
nella steppa di kotovskij italian Su quota 228, intanto, due battaglioni del 6° alpini, il Vestone ed il Val Chiese, attendevano l’ordine di attacco. Ecco come il «comando tattico», da cui d
nelle caverne dell’ortigara ancora odor di guerra italian Sono passati cinquant’anni con temporali, frane, gelo e sole e rocce sgretolate; e anche uomini a raccogliere salme, bombe, armi di ogni genere, putrelle, l
nell’ultimo inverno di guerra italian La miniera di ferro, l’Eisenberg, era sempre battuta dalla tormenta, e sui gradoni degli scavi il vento e la neve vorticavano come la bufera infernale che m
neve rossa sul don italian Sessant’anni or sono era in pieno sviluppo la seconda fase della battaglia invernale del Don. Era solo su un tratto di quel lungo fronte che dalla Carelia g
pista! passa il cervino italian Il Cervino è la piú bella montagna delle Alpi. Solitario, possente, nitido dentro il cielo: rappresenta in assoluto tutte le vette. E il battaglione sciator
polenta e formaio zè bon! italian Era verso il 20 di giugno, quando i crepuscoli sono lunghi e brevi le notti. Il temporale li sorprese sulla mulattiera che saliva alla malga. Il vento del G
quel natale nella steppa italian In quell’inverno di quarant’anni fa il grande freddo non aveva rallentato le operazioni militari e dal Mare di Barents al Mar d’Azov la guerra infuriava al
quella primavera nel lager 344 italian Un giorno dei primi di maggio 1944 ci fecero rientrare dal lavoro e radunate le poche cose ci condussero alla prima stazioncina spersa in quella landa. Qui
requiem per l’alpinista guerriero italian Proprio in vetta al Paterno, Paternkofel, un’alta e acuta piramide di roccia, sotto un cumolo di sassi segnato da una semplice croce di legno, gli alpini de
ritorno nel lager i-b italian Negli anni trascorsi mi capitava di andare alla ricerca di carte geografiche dell’Europa dell’Est e, con una lente d’ingrandimento, scoprire i nomi scritti
ritorno sul don italian Ogni anno, quando cadeva la prima neve e dalla finestra che guarda gli orti vedevo tetti e montagne imbiancarsi, mi prendeva una malinconia che stringeva il
sfida a cima xii italian Sul finire dell’autunno, anche mio autunno, assieme al nipote settenne volli ancora una volta salire alla Cima delle Dodici. La giornata era limpida e fredd
sulle nevi di gennaio italian Si era appoggiato alla slitta con il braccio destro, quello sinistro lo teneva infilato davanti, dentro il cappotto. Quando una pallottola della raffica l’a
tra fango e tormente italian Eravamo frastornati; troppe cose erano accadute in pochi giorni: la improvvisa partenza dalla Val di Fiemme dopo che era arrivato l’ordine e il contrordine
tre patate lesse italian Il nostro era diventato un andare che era indipendente dalla volontà e anche dalla resistenza fisica: era un’inerzia della carica avuta prima sul Don nei gi
tre uomini nella bufera italian Sul finire dello scorso inverno l’«Alto Adige», giornale bilingue di Bolzano, pubblicò una fotografia ritratta a Lillaz, nei pressi di Cogne, nel 1939. Eran
un natale del 1945 italian Piú che la neve che doveva calpestare durante il giorno, era il freddo della notte che gli rendeva duro quel tempo. Partiva quando il chiarore dell’alba com
un picolit per ricordare italian In quel 22 marzo del 1942 ci furono trenta e piú gradi sotto zero di freddo e il battaglione sciatori Monte Cervino ebbe in Russia il primo combattimento; f
un ragazzo delle nostre contrade italian Il suo mestiere era quello di passare a raccogliere il latte nelle stalle sparse per le contrade e portarlo al caseificio sociale; mattina e sera per tutti
un samaritano nell’inferno italian Nella confusione del grande ripiegamento nel gennaio 1943, tra mille voci che si contraddicevano, tra reparti di soldati ungheresi che già avevano buttato l
«ricordi? ti ho sparato addosso» italian Finiva il gennaio del 1943, al 1° febbraio la formidabile 6ª armata corazzata di von Paulus cessò di combattere e i superstiti si arresero agli scalcinati s
… arrivare quassú una mattina d’estate… italian Arrivare quassú una mattina d’estate dopo che un temporale notturno ha lavato il cielo e la terra, fermarsi in silenzio a guardare e restare immagati perché
… che magro che sei, fratello! italian Ormai il Lager era lontano. Nemmeno piú ci pensava, anche se erano passati pochi giorni. Ora stava risalendo le montagne verso il confine; camminava di nott